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“Dopo di Noi”, il progetto zonale del Valdarno entra nel vivo

Parte la prima fase del progetto dedicato al Dopo di noi, coordinato dall’Azienda Usl Toscana Sud Est e per la Zona Valdarno dal Comune di Terranuova Bracciolini. Il 15 giugno, in sala consiliare, è fissato il primo incontro per informare e coinvolgere le famiglie sulle azioni che saranno poste in essere.

Dopo la fase estiva, a settembre il progetto entrerà nel vivo e i primi ragazzi potranno già iniziare a sperimentare e fare esperienze di vita indipendente.

“L’iniziativa – ha detto il Presidente della Conferenza dei Sindaci del Valdarno, Sergio Chienni – è il frutto di un lavoro di co-progettazione attraverso il quale si è cercato di creare una rete tra più soggetti impegnati sul tema, dando vita a una filiera territoriale con un percorso di progressivo avvicinamento e accrescimento all’autonomia della persona con disabilità”.

Cinque i partner coinvolti per la realizzazione delle azioni: l’associazione Arkadia Onlus, che curerà laboratori di acquisizione di competenze; la cooperativa sociale Koinè, che affiancherà le persone coinvolte nell’acquisizione di autonomia per un percorso di vita indipendente all’interno di Casa Amica a San Giustino Valdarno; il consorzio Eco che organizzerà attività abilitative, anche diurne, propedeutiche alle fasi residenziali di conoscenza e condivisione finalizzate alla nascita del “gruppo casa” ed esperienze residenziali fuori dal nucleo familiare di origine; l’Istituto di Agazzi, che nel percorso denominato “Vivo alle Ville” darà sostegno, nella villetta di Terranuova confiscata alla mafia, alla vita dei soggetti inseriti e la Fondazione “Riconoscersi” Onlus di Arezzo, che offrirà alle famiglie delle persone con disabilità un orientamento costante anche grazie all’istituzione di uno sportello di ascolto.

Il progetto “Dopo di Noi” della Conferenza dei Sindaci del Valdarno ammonta complessivamente a circa 457 mila euro e si colloca nell’ambito di un avviso bandito dalla Regione Toscana che ne finanzierà, a copertura dei servizi, 258 mila euro.