dada

Istruzione
il progetto “Dada” si completa di nuovi arredi

Ambienti stimolanti e personalizzati in linea con le materie insegnate, singole aule affidate a uno o più insegnanti della stessa disciplina. Sono questi alcuni degli elementi che stanno alla base del progetto Dada, Didattiche per Ambienti di Apprendimento, metodo didattico sperimentato dallo scorso ottobre all’interno dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII.

“Da qualche giorno abbiamo consegnato ufficialmente agli studenti le chiavi degli armadietti che abbiamo acquistato a supporto del progetto D.A.D.A. – spiega il Sindaco Sergio Chienni – Attraverso la nuova metodologia di insegnamento è stato inserito un importante elemento innovativo nell’offerta didattica delle nostre scuole. Un grande grazie al personale docente che ancora una volta qualifica in senso innovativo il sistema scolastico della nostra comunità”.

“Con il progetto D.A.D.A., la cui esecuzione conta pochissime realtà scolastiche in tutto il territorio nazionale, l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Terranuova Bracciolini propone un modello educativo di matrice montessoriana, basato proprio sulla diversificazione degli ambienti di insegnamento a favore dell’apprendimento” spiega il dirigente scolastico Alberto Riboletti.

Con l’applicazione del modello Dada le aule diventano ambienti laboratoriali e gli studenti ricevono una forte stimolazione all’apprendimento dovuta al continuo cambio di “set educativi”. In più, gli alunni sperimentano nuovi approcci metodologico-didattici attraverso un “movimento interno alle discipline” dovendosi spostare da un’aula all’altra.

Questo nuovo progetto di apprendimento – di ispirazione anglosassone – punta a migliorare ed incrementare il successo scolastico di ciascuno studente, favorendone dinamiche motivazionali e di apprendimento.