Mente aperta e cuore libero:
al via la stagione 2019/2020 dell’Auditorium Le Fornaci

Avrà inizio il prossimo 7 novembre e terminerà a maggio 2020, la stagione culturale all’auditorum Le Fornaci a cura di Valdarno Culture e Kanterstrasse Teatro. Un programma ricco di concerti jazz, spettacoli teatrali, serate di classica, guide all’ascolto, proiezioni, attività per bambini, laboratori, incontri e giornate tematiche.

“Le Fornaci sono uno spazio aperto, un bene comune dove ognuno può trovare il proprio interesse – afferma Caterina Barbuti, assessore alla cultura – c’è chi segue tutti gli eventi, chi sceglie il cinema, chi ama il jazz e la musica classica e chi adora il teatro, in ogni caso è la curiosità che prende il sopravvento. In questo spazio ogni forma di ascolto o di visione non é considerata come una semplice attività di ricezione, ma genera verso se stessi e verso la comunità quelle domande che teatro, concerti e film sollecitano in chi guarda poiché ciò che avviene sul palco riguarda anche la coscienza di noi spettatori – prosegue l’assessore Caterina Barbuti – L’amministrazione da tempo ha individuato nelle associazioni validi collaboratori per la promozione delle pratiche di coinvolgimento e fruizione della produzione creativa e culturale, consapevole delle dinamiche positive che si possono generare. Chiunque in questi anni è passato da Le Fornaci per condividere con la comunità il proprio talento e il proprio impegno, ha contribuito a rendere questo luogo vivo e partecipato, ma soprattutto di tutti e per tutti”.

All’auditorium saranno proposte prime, produzioni e novità del mondo culturale, a cura dell’Associazione Musicisti Aretini per la classica, di KanterStrasse per il teatro, di Macma per il cinema e di Valdarno Jazz per la musica.

 “Una stagione che si presenta al pubblico con un personaggio dalle forme curiose, dal nome Distrattile – dicono gli organizzatori. Un  piccolo essere scaturito da un’immersione nel Pianeta Terra e nei suoi elementi.  Un messaggero capace di vivere tra diversi regni, animale vegetale e minerale, e di insegnare agli esseri umani a dilatare nello stesso suo modo mente e cuore, a toccarsi e incontrarsi, a oltrepassarsi l’un l’altro, per captare con sensi più aperti e attenzione maggiore i segnali dell’Universo, del nostro Pianeta, della comunità umana. Il suo nome ricorda la distrazione, quello stato fertile di apertura, di rilassamento, di naturale predisposizione alla libera associazione di idee, di dominio dell’emozione, e il tattile, il tatto come mezzo per conoscere ed esplorare”.

L’inaugurazione, venerdì 8 novembre, sarà affidata allo spettacolo “Romeo e Giulietta. L’amore è saltimbanco” della compagnia Stivalaccio Teatro dove la tradizione della Commedia dell’Arte si rinnova e rivive in una esilarante e raffinata trasposizione shakespeariana. Si assiste a una “prova aperta”, in cui la celeberrima storia del Bardo prende forma e si deforma nel mescolarsi di trame, dialetti, canti, improvvisazioni, suoni, duelli e pantomime. Sempre per la stagione di teatro, a cura di Kanterstrasse, non mancheranno comicità, fantascienza, grandi classici e attualità. In programma le produzioni “Sotto attacco!” liberamente ispirato a La guerra dei mondi di H. G Wells (01/12), “I Promessi Sposi” dove Kanterstrasse riscrive il celebre romanzo storico di Alessandro Manzoni come una graphic novel in bianco e nero, dove la storia principale marcia inesorabile verso un lieto fine da fiaba, ma che forse non è tale (22/02).

Per la sezione Diffusioni Kids, apertura con “I love you Tosca”, uno spettacolo per bambini e adulti che si basa su una rigorosa riscrittura del capolavoro di Giacomo Puccini della compagnia Kinkaleri (10/11); “Il Pesciolino d’Oro”, ispirato alla fiaba “Il vecchio pescatore” di Aleksandr Puskin, del Teatrino dei Fondi (7/12); il Teatro Pirata ritorna protagonista con “Il grande gioco”, spettacolo che propone ai bambini e al pubblico tutto alcuni temi di grande importanza come la relazione tra amici/fratelli e la diversità (uno dei due attori ha la sindrome di down, ma oltre gli stereotipi, nello spettacolo è lui la persona forte della coppia, propone soluzioni, è gioioso e positivo, aiuta a passare i momenti più difficili, 19/01); mentre a maggio si terrà la 7/a edizione di “Habitat per una fiaba”, progetto per i più piccoli e per le famiglie che propone un autore da scoprire attraverso il teatro e le arti visive, a cura di Elisa Brilli e Simone Martini. Quest’anno ci avventuriamo nel magico mondo di Oz, tratto da “The Wonderful Wizard of Oz” di Lyman Frank Baum.

Per la musica, in cartellone alcuni concerti di musica jazz. Si inizia con il fisarmonicista Max De Aloe e il suo quartetto nel concerto dal titolo Just for one day, un viaggio intorno alla musica di David Bowie completamente rivisitata dal quar-tetto in un mix che spazia tra jazz e rock (1/02); si continua con Filippo Cosentino Andromeda Tour, una riflessione sugli aspetti mitologici e astronomici legati a questa figura che da sempre affascina il chitarrista piemontese di origini siculo-calabresi che sarà affiancato nel live da Federico Fugassa al basso e Lorenzo Arese alla batteria (9/02); “Note di Sabbia” è l’evento frutto dell’unione tra disegni sulla sabbia dell’artista Gabriella Compagnone e il trio jazz Alessandro Bravo al piano, Glauco Di Sabatino alla batteria e Daniele Mencarelli al basso elettrico, che tra musica e immagini, contribuiranno a creare atmosfere magiche e sognanti adatte a grande e piccini (15/03); esploratori di sonorità nascoste al confine tra ricerca melodica e avant-garde sono Emiliano D’auria feat. Luca Aquino nel suo concerto, che coinvolge anche il suo quartetto, dal titolo “Equilibrista” (4/04); e infine Melissa Aldana, sassofonista cilena naturalizzata americana che sta conquistando la scena contemporanea jazz, sarà la protagonista del concerto di fine aprile in Valdarno (29/04).

Macma propone anche quest’anno Cinema 9 ½, l’appuntamento settimanale con il circuito off e d’essai che accompagnerà le attività dell’auditorium tutti i giovedì fino alla fine di marzo. Inaugurazione con “Apocalypse Now” capolavoro immortale di Francis Ford Coppola nella versione definitiva voluta dal regista, The Final Cut (7/11). Tra gli appuntamenti, la proiezione di “Burning” del regista Lee Chang-dong che torna dopo una lunga pausa con un film-enigma, tratto da un racconto di Haruki Murakami (14/11); “Antropocene”, un viaggio in sei continenti per raccontare l’impatto delle attività umane sul nostro pianeta, che stanno modificando la Terra come mai prima, dei registi J.Baichwal, E. Burtynsky, N. de Pencier (21/11); “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” un piccolo capolavoro di animazione che coinvolge uomini, orsi cacciatori e un grande inverno, nato dal romanzo di Buzzati e dall’interpretazione del regista Lorenzo Mattotti con le voci di Toni Servillo, Antonio Albanese, Linda Caridi, Maurizio Lombardi, Corrado Invernizzi (28/11). Macma organizzerà poi la decima edizione di Sguardi sul Reale Festival, la manifestazione dedicata alle arti che raccontano la realtà, dal cinema alla fotografia, dall’illustrazione al fumetto (aprile 2020).

Per la classica, torna “Musica in scena”, la rassegna concertistica a cura di Associazione Musicisti Aretini. Si parte con “Maria, madre di dolore” eseguita dall’Orchestra Giovanile di Arezzo, diretta da Roberto Pasquini con il soprano Elisabetta Materazzi e il mezzosoprano Elisabetta Ricci. In programma, un concerto dedicato alla musica che racconta il dolore della perdita e l’amore per la vita, con musiche che spaziano da autori come Giovanni Battista Pergolesi a John Williams, fino all’elegia del Cigno di Saint Saens (29/10); è una musica che attraversa i generi e le epoche quella del quintetto di ottoni Bright Brass con il percussionista Niccolò Crulli dove sei musicisti cresciuti in Valdarno portano all’Auditorium un repertorio crossover tra tradizione classica dell’opera italiana e musica (21/02); “Pianofortissimo! Terranuova – Mondo, andata e ritorno” serata dedicata al pianoforte, strumento poliedrico e di grande impatto emotivo dallo sterminato repertorio, durante la quale pianisti del territorio e giovani talenti italiani provenienti dagli estremi della nostra penisola suonano e raccontano la loro esperienza di musicisti che per affermarsi e studiare hanno viaggiato e vissuto per il mondo in un viaggio musicale che collega il Canada alla Germania passando per la Svizzera e gli Stati Uniti d’America (20/03).

In occasione della Giornata mondiale della Poesia il Comune di Terranuova Bracciolini organizza all’Auditorium Le Fornaci “I Cantori del Bruscello. I Nobili di Bruscello di Prisco”, una giornata a ingresso gratuito (21/03).

La stagione di eventi 2019/2020 dell’auditorium Le Fornaci è organizzata da associazione Valdarno Culture e KanterStrasse, in collaborazione con Macma, Associazione Musicisti Aretini e Valdarno Jazz, con il sostegno di Comune di Terranuova Bracciolini, Regione Toscana, Rete Teatrale Aretina, RAT Residenze Artistiche Toscane, Banca del Valdarno, Publiacqua.

INFO & PRENOTAZIONI
TEATRO: +39 377 98 78 803; MUSICA: +39 338 78 29 224; CINEMA: +39 338 78 29 224 | Auditorium Le Fornaci, via Vittorio Veneto 19, Terranuova Bracciolini (Ar)| mail: auditoriumfornaci@gmail.com | sito web: www.lefornaci.org
È possibile effettuare la prenotazione per tutti gli spettacoli fino al giorno prima dello spettacolo. Se non ritirati i biglietti prenotati vengono rimessi in vendita mezz’ora prima dello spettacolo.