Uniti nella lotta alla criminalità organizzata: i Sindaci incontrano “Libera Valdarno”

È fissato per venerdì mattina il tavolo della sicurezza e dell’ordine pubblico che i Sindaci del Valdarno Aretino avevano richiesto unitamente alla Prefettura in seguito ai recenti e preoccupanti fatti di cronaca che hanno coinvolto il territorio come il sequestro dell’impianto di frantumazione inerti di Levane, dove vengono ipotizzati dagli inquirenti legami con la n’drangheta, e gli incendi alle aziende Lem e Valentino. Saranno presenti al tavolo anche i rappresentanti del comitato delle categorie economiche del Valdarno Aretino. Intanto, questa mattina si è tenuto un incontro tra i primi cittadini e l’associazione Libera Valdarno per condividere alcune azioni concrete per innalzare il livello di guardia in tema di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata. In un’ottica di collaborazione è stata confermata la volontà di mettere tutte le forze in campo e coinvolgere le realtà del territorio (istituzioni, associazioni, cittadini, imprese) per scoraggiare l’emergere di dinamiche malavitose, elevare al massimo il livello di attenzione e allo stesso tempo costruire sinergie capaci di diffondere la cultura della legalità.
I Sindaci del Valdarno Aretino