Moby Dick Festival 2020

Moby Dick Festival – Capitolo Tre
Il Rumore del Tempo

Un festival organizzato e promosso dal Comune di Terranuova Bracciolini
Con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana

«Il Rumore del Tempo» sarà l’edizione in tempi di onde alte e venti forti, sarà l’edizione del tempo che non c’è più per prenderci la responsabilità del nostro stare insieme, della necessità di fare i conti con i conti che non tornano.

È il tempo di prendere atto che solo con la partecipazione attiva di tutti nelle scelte piccole e grandi di ogni giorno possiamo provare a virare su una rotta migliore.
Abbiamo scelto donne e uomini forti per raccontarci come provare a farlo.
Perché è arrivato questo tempo.
Qui e ora.

Elisa Sommaruga – Direttrice artistica del Moby Dick Festival

Come prenotarsi

Quest’anno le modalità di ingresso agli eventi sono cambiate rispetto agli anni precedenti, al fine di tutelare la salute del pubblico.
Per ogni evento a cui si intende partecipare è necessario prenotarsi tramite la piattaforma di prenotazione al link

prenotazioni.comuneterranuova.it


Per informazioni

Tel. 055 9194745
Lunedì – Venerdì 9.00-13.00 / 14.00 – 19.00
Sabato 9.00 – 14.00

mobydick@comune.terranuova-bracciolini.ar.it

LA PRENOTAZIONE

Il sistema di prenotazione chiederà alcuni dati: nome e cognome, e-mail, recapito telefonico, condizione riguardo all’obbligo di distanziamento, ovvero sarà necessario indicare se si è congiunti o meno. Nel caso dei congiunti non è previsto obbligo di distanziamento, nel caso di non congiunti è previsto il distanziamento di un metro.

Essendo limitato il numero di posti, è possibile prenotare per un numero massimo di 4 persone per ciascun evento. Al momento della prenotazione sarà richiesto di accettare le disposizioni sul trattamento dei dati e le disposizioni previste dall’organizzazione del Festival ai fini del contenimento dei rischi di contagio da Covid-19.

LE PRENOTAZIONI SI CHIUDONO ALLE ORE 15.00 DEL GIORNO PRECEDENTE OGNI EVENTO.

DOPO LA PRENOTAZIONE

Al termine della procedura di prenotazione, il sistema invierà automaticamente una mail di risposta con la conferma dell’avvenuta prenotazione. Successivamente la segreteria del Festival invierà il numero di settore e di posto assegnato.

È consigliato presentarsi almeno con mezz’ora di anticipo all’ingresso degli eventi per favorire un afflusso ordinato e in sicurezza, portando con sé anche la mail con l’assegnazione dei posti.

All’ingresso dell’area dedicata al Festival, personale sanitario provvederà alla misurazione della temperatura corporea dei visitatori e inviterà ad effettuare l’igienizzazione delle mani utilizzando gli appositi dispenser.

I settori della tenso-struttura sono contrassegnati dalle lettere A (fronte fontana), B (fronte piazza), C (lato chiesa).

Ad ognuno degli ingressi il personale addetto provvederà a verificare la prenotazione ed ad indicare il percorso per raggiungere il posto assegnato.

Le prenotazioni restano valide fino agli ultimi dieci minuti prima dell’inizio dell’evento, dopodiché’ si intendono annullate e i posti messi a disposizione degli eventuali visitatori in lista d’attesa.

È previsto l’obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento.

Al termine di ogni evento tutti i visitatori saranno invitati a lasciare la tenso-struttura per consentire l’igienizzazione delle sedute e il ricambio d’aria

NOTA BENE

Le procedure indicate per l’accesso ai luoghi del Festival sia in caso di prenotazione posto singolo sia di prenotazione posti contigui per congiunti saranno applicate per ciascun evento, per cui occorrerà presentare ogni volta la mail di conferma della prenotazione con l’indicazione del posto assegnato.

 

POSTI RIMASTI DISPONIBILI

Nel caso in cui non sia più possibile prenotare on line per esaurimento dei posti è possibile comunque chiedere di essere inseriti nella lista d’attesa presentandosi durante il Festival al Punto di Accoglienza.

I posti prenotati, non occupati entro gli ultimi 10 minuti prima dell’inizio dell’evento, saranno assegnati ai visitatori in lista d’attesa rispettando l’ordine di arrivo.

I nostri ospiti

Ecco tutti i nomi del Moby Dick Festival edizione 2020

Arno Camenisch 

Arno Camenisch, nato a Tavanasa nel Canton Grigioni (Svizzera), vive a Bienne. Nel 2009 è apparso il suo romanzo Sez Ner, seguito da Hinter dem Bahnhof (2010), Ustrinkata (2012), Las flurs dil di e Fred und Franz (2013), Nächster Halt Verlangen (2014), Die Kur (2015), Die Launen des Tages (2016), Der letzte Schnee (2018), Herr Anselm (2019) e Goldene Jahre (2020). Ha pubblicato sull’Harper’s Magazine (New York) e Best European Fiction (USA).

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I suoi testi sono stati tradotti in oltre venti lingue; l’autore li ha portati in giro per il mondo in innumerevoli reading, da Hongkong a Mosca, da Buenos Aires a New York. Ha ottenuto vari riconoscimenti, tra cui il Premio Hölderlin (sez. esordienti), il Premio svizzero di Letteratura e il Premio Schiller della Banca Cantonale di Zurigo (ZKB); con la sua “trilogia grigionese” è stato nominato in Olanda per il Premio letterario europeo. Nel marzo 2015 la Radiotelevisione svizzera e 3sat gli hanno dedicato il documentario Arno Camenisch – Schreiben auf der Kante.

Edizioni italiane:

Sez Ner, Casagrande Editore, 2010
Dietro la stazione, Keller Editore, 2012
Ultima sera, Keller Editore, 2013
La cura, Keller Editore, 2017
Ultima neve, Keller Editore, 2019

www.arnocamenisch.ch

Carlo Calenda

Laureatosi in giurisprudenza alla Sapienza – Università di Roma comincia a lavorare per società finanziarie prima di approdare, nel 1998, alla Ferrari sotto la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo, dove assume i ruoli di responsabile gestione relazioni con i clienti e con le istituzioni finanziarie, e poi a Sky dove è responsabile marketing. In Confindustria viene nominato assistente del presidente e poi direttore dell’area strategica e affari internazionali durante la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo, dal 2004 al 2008. Successivamente è direttore generale di Interporto Campano e presidente di Interporto Servizi Cargo.

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Nella sua carriera politica sotto il Governo Letta ha ricoperto dal 2013 il ruolo di Viceministro allo Sviluppo Economico con delega sulle politiche per l’internazionalizzazione e il commercio internazionale, mentre sotto i Governi Renzi e Gentiloni ha ricoperto l’incarico di Ministro dello Sviluppo Economico occupandosi di politica industriale, crisi aziendali, internazionalizzazione, energia e comunicazioni.
Da marzo a maggio 2016 è stato Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Unione Europea, a Bruxelles. È attualmente deputato al Parlamento Europeo. Il suo ultimo saggio I Mostri e Come Sconfiggerli è stato pubblicato da febbraio nel 2020.

Alessandro Barbero

Una laurea in Lettere con una tesi in storia medievale presso l’Università di Torino e un dottorato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è professore ordinario di Storia medievale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale.
Nel 1996 vince il Premio Strega con il libro Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo e successivamente ottiene altri riconoscimenti tra cui il Premio Le Goff.
Membro del comitato di redazione della rivista Storica, collabora con la rivista Medioevo, il quotidiano La Stampa, l’inserto Tuttolibri, e l’inserto Domenica de Il Sole 24 Ore.

Eugen Ruge

È uno scrittore. Nato nel 1954 nell’allora Unione Sovietica e precisamente negli Urali, ha studiato matematica a Berlino ed è stato ricercatore presso l’Istituto Centrale di Geofisica di Potsdam. Prima di lasciare la DDR per la Germania Federale, nel 1988, è stato sceneggiatore e regista cinematografico per gli studi DEFA (Deutsche Film AG).  Dal 1989 scrive e traduce per il teatro e il cinema, insegnando nel contempo all’Università delle Arti di Berlino. Nel suo primo romanzo In tempi di luce declinante, Ruge percorre cinquant’anni cruciali della storia d’Europa. Ha vinto il premio Döblin (istituito da Günter Grass) e il Deutscher Buchpreis, ed è stato finalista al Premio Strega Europeo. Nel 2018, sempre con Mondadori, ha pubblicato Il disperso.

Elsa Fornero

Economista, accademica e politica italiana, ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, nel governo Monti, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013.
Professore ordinario di economia all’università di Torino, vice presidente della compagnia San Paolo e collaboratrice de Il Sole 24 Ore, è un’esperta di sistemi previdenziali.
Al centro delle sue ricerche c’è il problema della sostenibilità dei sistemi, vale a dire come si può assicurare che il debito previdenziale contratto con le varie generazioni possa essere onorato.
Dal 1993 al 1998 è stata consigliera comunale al Comune di Torino, eletta con la lista civica “Alleanza per Torino” a sostegno del sindaco di centro-sinistra Valentino Castellani. Nel 2001 ha ricevuto (ex aequo con Ignazio Musu) il premio Saint Vincent per l’economia. Nel 2003 ha ricevuto (ex aequo con Olivia Mitchell) il premio INA-Accademia dei Lincei per gli studi in materia assicurativa.

 

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È stata vice presidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo e vice presidente della Compagnia di San Paolo, membro del consiglio direttivo della Società italiana degli economisti (2005-2007), membro del comitato scientifico di Confindustria (2005-2006), membro della commissione di esperti valutatori presso la World Bank (2003-2004), con l’incarico di valutare il ruolo di assistenza svolto dalla Banca nell’attuazione delle riforme previdenziali di paesi con economie di transizione, membro della commissione di esperti della Task Force su “Portability of Pension Rights and Taxation of Pension Schemes in the EU” costituita presso il CEPS (Center for European Policy Studies), Bruxelles (2001-2003), membro della Commissione Ministeriale di esperti indipendenti per la verifica previdenziale (2001), componente del Comitato Scientifico del Mefop (2000-2003).
Nel 2013 ha ricevuto il Premio Ezio Tarantelli del Club dell’economia per la migliore idea economica dell’anno. Il premio le è stato conferito per aver ideato l’ASPI (assicurazione sociale per l’impiego), un nuovo ammortizzatore sociale che è stato introdotto attraverso la riforma del mercato del lavoro che porta il suo nome.
Oggi svolge un’intensa attività di docente e conferenziere in Italia e all’estero.

Ferruccio De Bortoli

Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano, è giornalista professionista dal 1975. Ha iniziato a lavorare come cronista per poi passare alle pagine economiche. Direttore del Corriere della Sera dal 1997 al 2003 e dal 2009 al 2015, amministratore delegato di RCS Libri e presidente della casa editrice francese Flammarion, direttore responsabile del “Sole 24 Ore” e direttore editoriale dello stesso gruppo dal 2005 al 2009. De Bortoli è editorialista del quotidiano svizzero Corriere del Ticino e dal 2016 collabora al Corriere della Sera. Presidente onorario della “Fondazione Memoriale della Shoah di Milano Onlus”, è anche presidente dell’Associazione Vidas Milano e della casa editrice Longanesi. Ha una rubrica nell’edizione serale di TG2000.

 

Peter Sloterdijk

È un filosofo e saggista tedesco, professore di filosofia ed estetica alla Hochschule für Gestaltung di Karlsruhe, di cui è rettore dal 2001. Docente anche presso l’Accademia di Belle Arti di Vienna, è considerato uno dei più grandi innovatori del pensiero filosofico contemporaneo. Dotato di straordinarie capacità pedagogiche è uno degli animatori del programma televisivo Im Glashaus. Das Philosophische Quartett, lo show filosofico-letterario della rete tedesca ZDF dedicato alla discussione delle questioni chiave che investono la società contemporanea. Il suo primo saggio filosofico “Critica della ragion cinica” (Kritik der zynischen Vernunft) diventa il libro filosofico più venduto in lingua tedesca dalla Seconda guerra mondiale. Per la sua opera di saggista e conferenziere è stato insignito in Germania di numerosi premi.

 

Guido Catalano

Poeta e performer torinese, da anni porta i suoi libri in giro per l’Italia. Collabora con Smemoranda e con il Corriere della Sera, ospite di Caterpillar su Rai Radio 2, tiene un blog su Il Fatto Quotidiano e cura la posta del cuore per la rivista linus. Nel 2000 pubblica la sua prima raccolta I cani hanno sempre ragione; nel 2005 apre il suo blog. Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo D’amore si muore ma io no. Si è esibito con il cantautore Dente, nello spettacolo teatral-poetico-musicale Contemporaneamente insieme, regia di Lodo Guenzi. Nel 2018 ha partecipato come ospite fisso alla trasmissione televisiva Brunori sa su Rai3. Ha inserito due poesie nel cd Ironikontemporaneo 2 di Roberto Freak Antoni e Alessandra Mostacci. Coautore e presentatore con Federico Sirianni e Matteo Negrin dello spettacolo poetico-musicale itinerante Il Grande Fresco.

Stefano Vastano

Nato a Roma, laureato in filosofia, si trasferisce a Berlino nel 1989, anno del crollo del Muro. Da allora è corrispondente da Berlino per “L’Espresso” e collaboratore per diverse testate tedesche, nonché per programmi culturali di Rai 3 e Radio 3.

 

Manuel Vilas

Scrittore, poeta, collaboratore di numerosi quotidiani e riviste letterarie, è considerato uno dei più importanti autori spagnoli della sua generazione. Nel 2016 ha pubblicato Poesía Completa 1980-2015, nel 2019 ne è stata pubblicata una seconda edizione ampliata. Ha vinto i premi di poesia più prestigiosi conferiti in Spagna. È autore dei romanzi España, Aire nuestro, Los inmortales, e El luminoso regalo. Nel 2015 ha curato il libro di racconti Setecientos millones de rinocerontes. È autore della biografia romanzata Lou Reed era español e del libro di viaggi América. La pubblicazione del suo romanzo Ordesa è diventato un caso editoriale e letterario, con 16 edizioni in Spagna e l’elogio unanime di critica e lettori.

 

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La pubblicazione del suo romanzo Ordesa (Alfaguara, 2018) [trad. it. In tutto c’è stata bellezza, Guanda] è diventato un caso editoriale e letterario, con 16 edizioni in Spagna e l’elogio unanime di critica e lettori. È stato libro dell’anno 2018 per diverse testate come Babelia, La Vanguardia, El Mundo e un’infinità di mezzi di comunicazione, radio, televisione, etc. Ordesa è stato acquisito dalle migliori case editrici di paesi come Italia, Francia, Portogallo, Germania, Stati Uniti, Polonia e Regno Unito.
Scrive abitualmente su El País e su giornali del gruppo Vocento. Collabora inoltre con la catena SER.

Guido Barbujani

Genetista, scrittore e professore universitario italiano. Studioso di genetica delle popolazioni, evoluzione, evoluzione molecolare, genetica umana ed antropologia, ha lavorato nelle Università di Padova, Bologna, State of New York a Stony Brook e Londra. Attualmente insegna Genetica all’Università di Ferrara.
Dopo essersi laureato con lode in Scienze Biologiche nel 1978 presso l’Università di Ferrara, Guido Barbujani si è specializzato in genetica delle popolazioni, concentrandosi su numerosi aspetti della diversità della genetica umana e della biologia evoluzionistica. In collaborazione con Robert R. Sokal, è stato fra i primi a sviluppare i metodi statistici per confrontare dati genetici e linguistici, e per ricostruire così la storia evolutiva delle popolazioni umane.

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Autore di quattro romanzi e tre saggi scientifici, uno dei quali in collaborazione con Pietro Cheli, nei suoi studi si è anche occupato di DNA antico, nell’uomo di Cro-Magnon, negli Etruschi e nei Sardi dell’età nuragica, arrivando a dimostrare come il concetto tradizionale di razza non rappresenti una descrizione soddisfacente della diversità umana.
E’ membro dell’”ALFRED (Allele FREquency Database) Advisory Board”, nominato dalla National Science Foundation (USA), faculty member della “European School of Medical Genetics”, e associate editor delle riviste “BMC Genetics” e “Human Heredity”.
Tra i suoi libri, Questione di razza (2003), Dilettanti. Quattro viaggi nei dintorni di Charles Darwin (2004) e, con Pietro Cheli, Sono razzista ma sto cercando di smettere (2008), Europei senza se e senza ma (2008).
Nel 2014 gli è stato assegnato il Premio Napoli con la motivazione: Genetista di fama internazionale, Guido Barbujani si è segnalato per la sua opera di divulgazione scientifica, che ha avuto come oggetti privilegiati l’evoluzione umana e il tema delle ‘razze’; nonché per la sua produzione narrativa, tra fiction, autobiografia e documento. Per entrambe le vie, ha fornito al dibattito culturale utili antidoti a pericolose tendenze ideologizzanti e pseudo-scientifiche. La sua prosa, limpida ed efficace, e il senso innato della narrazione, ne fanno una figura singolare nello scenario italiano dove, a dispetto di Galilei, la qualità media della divulgazione scientifica appare oggi modesta.
Nel 2017 viene nominato socio onorario del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze).

Stefano Massini

Romanziere, saggista e autore teatrale di fama internazionale. Pubblica per Mondadori il romanzo Qualcosa sui Lehman, versione integrale da cui è stata tratta la drammaturgia. Il libro si rivela un caso letterario aggiudicandosi prestigiosi premi nazionali ed altri riconoscimenti internazionali. Nell’autunno 2017 esce il suo secondo romanzo L’interpretatore dei sogni. Per Il Mulino ha pubblicato Lavoro e 55 giorni. L’Italia senza Moro da cui è stata tratta l’omonima trasmissione televisiva di e con Luca Zingaretti. Scrive per La Repubblica, partecipa alla trasmissione Piazzapulita. Ha collaborato ai testi per la seconda edizione di Danza con me di Roberto Bolle. Consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano/Teatro d’Europa dal 2015, ha collaborato con le più note case di produzione cinematografica italiane. Docente universitario, è insegnante presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano e tiene conferenze e lezioni magistrali per importanti festival e eventi culturali. I suoi ultimi libri sono: Dizionario inesistente e Ladies Football Club.

Vittorio E. Parsi

Professore ordinario di Relazioni Internazionali presso l’Universita’ Cattolica di Milano. Editorialista de Il Sole 24 Ore e Avvenire, scrive per Panorama. I suoi campi di ricerca sono le relazioni transatlantiche, il rapporto tra democrazia e mercato, i cambiamenti strutturali del sistema politico internazionale, la sicurezza in Medio Oriente.
Autore di numerosi libri tra cui “La fine dell’uguaglianza” (Mondadori, 2012) e “Titanic. Il naufragio dell’ordine liberale” (Il Mulino, 2018).

Angelo Ferracuti 

Angelo Ferracuti è reporter e scrittore. Ha collaborato con «Diario» e oggi con «il manifesto». Ha pubblicato, fra l’altro: Viaggi da Fermo (Laterza 2009), Il mondo in una regione (Ediesse 2009), Il costo della vita (Einaudi 2013), Andare, camminare, lavorare (Feltrinelli 2015), Addio (Chiarelettere 2016), Giovani leoni (Minimum fax 2017), La metà del cielo (Mondadori 2019).

Francesca D’Aloja

Scrittrice, attrice e regista, vive a Roma, dove è nata. Ha lavorato, tra gli altri, con Vittorio Gassman, Carlo Verdone, Ferzan Özpetek, Ettore Scola, Ricky Tognazzi e Marco Risi. Ha debuttato nella narrativa nel 2007 con il romanzo Il sogno cattivo, seguito da Anima viva nel 2015 e da
Cuore, sopporta nel 2018. Nel 2018 ha pubblicato, insieme a Edoardo Albinati, Otto giorni in Niger. Nel 2020 esce Corpi speciali.

Hanne Ørstavik 

Nata a Tana, nella contea di Finnmark, a 16 anni si è trasferita a Oslo. Laureata in psicologia, lingua francese e sociologia ha esordito come scrittrice nel 1994, con il romanzo Hakk; il suo primo grande successo letterario è stato, tre anni dopo, Amore, che nel 2006 è stato votato sesto miglior romanzo norvegese degli ultimi 25 anni.

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Ørstavik ha pubblicato complessivamente 12 romanzi, ottenendo numerosi riconoscimenti letterari tra i quali spiccano il Premio Dobloug assegnatole dall’Accademia svedese nel 2002 e il Premio Brage, assegnatole in patria nel 2004. A Bordeaux c’è una grande piazza aperta è il suo primo romanzo tradotto in italiano, traduzione alla quale la stessa scrittrice (che vive a Milano dal 2017) ha contribuito assieme a Sara Culeddu. Nel maggio 2019 è apparsa la traduzione italiana della sua opera di maggior successo, Amore.

Sergio Rizzo

Si è iscritto all’Ordine dei giornalisti il 2 dicembre 1980. L’anno seguente si è laureato in Architettura presso l’Università la Sapienza di Roma nel 1981.

La sua carriera giornalistica è iniziata nelle redazioni di Milano Finanza, Il Mondo e Il Giornale. Dopo essere approdato al Corriere della Sera, Rizzo si è dedicato ad inchieste sui malaffari italiani, diventando una delle firme del quotidiano milanese.

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È coautore con Gian Antonio Stella del libro-inchiesta sul mondo politico italiano La casta che, con oltre 1.200.000 copie e ben 22 edizioni, è stato uno dei volumi di maggior successo del 2007 e ha aperto un vasto dibattito sulla qualità della classe dirigente nazionale e sul suo rapporto con i cittadini-elettori.

Tito Boeri

(Milano, 3 agosto 1958) è un economista e accademico italiano, presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale dal 24 dicembre 2014 al 16 febbraio 2019.

Si è laureato in Economia nel 1983 presso l’Università Bocconi, dove in seguito è stato docente ordinario e prorettore per la ricerca. Nell’università milanese è stato il primo professore a introdurre un corso interamente in lingua inglese. Nel 1990 ha ottenuto il PhD in economia alla New York University.

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Professore ordinario di economia del lavoro, svolge le proprie attività di ricerca presso l’IGIER dell’Università Bocconi. È stato direttore della Fondazione Rodolfo Debenedetti, istituzione volta a promuovere la ricerca nel campo della riforma dei sistemi di welfare e dei mercati del lavoro in Europa, fino al momento della sua nomina a presidente dell’INPS.

È stato consulente del Fondo monetario internazionale, della Banca Mondiale, della Commissione europea e del governo italiano, nonché senior economist all’OCSE dal 1987 al 1996. È inoltre research fellow del CEPR, del William Davidson Institute dell’Università del Michigan, del Netspar dell’Università di Tilburg e dell’IZA – Institut zur Zukunft der Arbeit (Istituto per il Futuro del Lavoro) a Bonn. È membro del Consiglio della European Economic Association.

Ha collaborato con Il Sole 24 ORE, La Stampa e poi la Repubblica. È direttore scientifico del Festival dell’economia di Trento.

Gian Carlo Caselli

Gian Carlo Caselli è un magistrato e saggista italiano. Dalla metà degli anni Settanta e fino alla metà degli anni Ottanta, tratta reati di terrorismo riguardanti le Brigate Rosse e Prima Linea.
Nel 1984 entra a far parte della commissione per l’analisi del testo di delega del nuovo codice di procedura penale; nel 1991 Gian Carlo Caselli è anche consulente della Commissione Stragi. Dal 1986 al 1990 è componente del Consiglio Superiore della Magistratura. Nel 1991 è inoltre nominato magistrato di Cassazione e diviene Presidente della Prima Sezione della Corte di Assise di Torino.

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Dal 15 gennaio 1993 è Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo. Dal marzo 2001 è rappresentante italiano a Bruxelles nell’organizzazione comunitaria Eurojust contro la criminalità organizzata. Dopo aver ricoperto il ruolo di Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Torino, il 30 aprile 2008 viene nominato Procuratore Capo della Repubblica di Torino con voto unanime del Consiglio Superiore della Magistratura. Tra le sue opere: La verità sul processo Andreotti (Con Guido Lo Forte – Laterza, 2018).

Guido Lo Forte 

Guido Lo Forte è stato pubblico ministero a Palermo, prima come sostituto e poi come procuratore aggiunto, e a Messina, come procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale.
Con la Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha curato il processo Andreotti nella fase delle indagini e del dibattimento di primo grado. Tra le sue opere: La verità sul processo Andreotti (Con Gianfranco Caselli – Laterza, 2018).

Oscar Farinetti

Imprenditore italiano, nato ad Alba, figlio dell’uomo politico, partigiano e imprenditore Paolo, a partire dalla fine degli anni Settanta si è dedicato a trasformare l’attività commerciale del padre, un grande magazzino aperto nel 1972 a Castagneto d’Alba e denominato UniEuro in omaggio agli ideali europeisti del suo fondatore, in una catena di grande distribuzione di elettronica di consumo, di cui è stato amministratore delegato e presidente.

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Ceduta nel 2003 l’azienda alla britannica Dixon’s, dall’anno successivo ha iniziato a operare nel settore enogastronomico, fondando la società Eataly di cui è presidente: nata con l’intento di valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio attraverso la commercializzazione di prodotti di aziende artigianali locali e privilegiando il modello dello slow food propugnato da Carlo Petrini per una nuova consapevolezza sulle scelte e i comportamenti alimentari, la catena di distribuzione e degustazione di Italian Food ha aperto il suo primo punto vendita a Torino nel 2007 per estendersi poi in varie altre città italiane e all’estero a Tokyo e New York.
Nell’estate 2015 decide di fare un passo indietro, lasciando ufficialmente gli incarichi in azienda. Amministratore delegato dell’azienda vitivinicola Riserva bionaturale Fontanafredda (Serralunga d’Alba), creatore nel 2017 del parco agroalimentare Fabbrica italiana contadina (FICO) a Bologna, è anche editore e scrittore (Coccodè. Il marketing pensiero di Oscar Farinetti, 2008; Sette mosse per l’Italia: un viaggio in barca a vela da Genova a New York con Giovanni Soldini e un po’ di amici, 2011; Storie di coraggio. Dodici incontri con i grandi del vino, con S. Hayashi, 2013; Mangia con il pane. Storia di mio padre nella Resistenza, 2015; Nel blu.La biodiversità italiana, figlia dei venti, 2015; Ricordiamoci il futuro. Sette storie e un riassunto, 2017; Breve storia dei sentimenti umani, 2019; Serendipity. 50 storie di successi nati per caso, 2020), mentre una sua biografia è stata pubblicata da A. Sartorio nel 2008 sotto il titolo Il mercante di utopie. La storia di Oscar Farinetti, l’inventore di Eataly.

Alessandro Perissinotto

Docente di Teorie e tecniche delle scritture all’Università di Torino e visiting professor presso la Denver University, ha esordito come narratore nel 1997 ed è autore di sedici romanzi, tra cui: Semina il vento (2011), Le colpe dei padri (2013, secondo classificato al premio Strega), Quello che l’acqua nasconde (2017), tutti editi da Piemme. Nel 2019 pubblica con Mondadori Il silenzio della collina, vincitore della nona edizione del premio Lattes Grinzane. Le sue opere sono state tradotte in numerosi paesi europei, negli Stati Uniti e in Giappone.

Edoardo Albinati

Scrittore, traduttore e sceneggiatore italiano.
Da oltre vent’anni lavora come insegnante nel penitenziario di Rebibbia, esperienza narrata nel diario Maggio selvaggio (1999).
Traduttore di autori inglesi e americani tra cui V. Nabokov e R. L. Stevenson, è autore di romanzi, racconti e poesie. Ha scritto anche per il cinema, collaborando con registi come Matteo Garrone e Marco Bellocchio.

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Nel 2002 ha lavorato presso l’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati in Afghanistan e nel 2004 ha partecipato a una missione dell’UNHCR in Ciad, pubblicando reportage sul Corriere della Sera, The Washington Post e La Repubblica.
Nel 2016 ha vinto il Premio Strega 2016 con il romanzo La Scuola Cattolica pubblicato da Rizzoli.
Tra i suoi libri, Orti di guerra (1997), Vita e morte di un ingegnere (2012), Un adulterio (2017).

Wojciech Tochman

Wojciech Tochman è un giornalista e scrittore polacco. I suoi reportage sono stati tradotti in diverse lingue. Dirige il Polish reportage institute con Paweł Goźliński e Mariusz Szczygieł. In italiano ha pubblicato Come se mangiassi pietre (Keller 2010).

Suad Amiry

(Damasco, 1951) è una scrittrice e architetto palestinese.

Nata da madre siriana e padre originario di Jaffa, cresciuta tra Amman, Damasco, Beirut e Il Cairo, ha studiato architettura all’American University di Beirut e all’Università del Michigan, specializzandosi infine a Edimburgo.Dal 1981 vive in Palestina, a Ramallah, nella Cisgiordania, dove insegna presso l’università di Birzeit e dirige il Riwaq Centre for Architectural Conservation, da lei fondato.

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Tra il 1991 e il 1993 ha fatto parte delle delegazioni palestinesi per la pace in Medio Oriente negli incontri in USA.Ha all’attivo numerosi studi, pubblicazioni e cataloghi sull’architettura storica palestinese e si scopre scrittrice raccogliendo in un volume i diari che tiene durante l’assedio Israeliano al quartier generale di Arafat a Ramallah nel 2001 e 2002.Attualmente si muove fra Ramallah, New York e l’Umbria. È nota al pubblico internazionale con l’opera Sharon e mia suocera (2003), tradotta in 11 lingue, a cui hanno fatto seguito Se questa è vita (2005), Niente sesso in città (2007), Murad Murad (2009), Golda ha dormito qui (2013) e Damasco(2016).

Francesco Merlo 

Francesco Merlo è nato a Catania, si è iscritto all’Ordine dei giornalisti il 20 marzo 1980.
Ha scritto il primo articolo per Pippo Fava, poi ha lavorato per l’Ora, La Sicilia, i settimanali Il Mondo e la Domenica del Corriere e, per 19 anni, al Corriere della Sera. Dall’ottobre 2003 è editorialista per il quotidiano La Repubblica. ”. Tra le sue opere: Il Sillabario dei Malintesi. Storia sentimentale d’Italia in poche parole., Marsilio, 2017.

Mario Del Curto

Mario Del Curto è un fotografo svizzero. Comincia come fotografo autodidatta e si è occupato dei movimenti sociali tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta. Come fotografo indipendente, ha lavorato in teatro e nella danza, sviluppando uno stile unico nella fotografia di scena. Nel 1983, si appassiona all’Art Brut e le dedica molte mostre, libri, e film al genere. Da alcuni anni ormai, viaggia per il mondo per documentare i legami tra l’essere umano e l’ambiente naturale in cui vive. Il suo lavoro è stato soggetto a numerose pubblicazioni e centinaia di mostre in tutto il mondo.

Luca Panichi

Luca Panichi  è un ciclista speciale la cui storia in sella alla bicicletta inizia all’età di otto anni, sulle orme dell’idolo Francesco Moser, e si interrompe bruscamente e drammaticamente il 18 luglio 1994, all’età di 25 anni,  quando viene investito da un’auto durante il cronoprologo del Giro dell’Umbria Internazionale dilettanti che lo costringe su di una sedia a rotelle.
La sua carriera agonistica è durata 17 stagioni con una sessantina di vittorie, tantissimi piazzamenti, 2 partecipazioni al Giro d’Italia.

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Il suo amore per il ciclismo non si è mai spento e da subito dopo l’incidente, oltre la dura riabilitazione,  decide di riprendersi le sue salite, non più in sella alla bici, ma a bordo della sua carrozzina.
Il limite per Luca non è un ostacolo, ma il punto di ripartenza. Dal 2009 le sue imprese vanno a braccetto con il Giro d’Italia professionisti. In ogni edizione Luca ha affrontato una salita, conquistando una serie di cime storiche, dal Block House al Passo del Tonale, dal Ghiacciaio del Grossglockner al Passo dello Stelvio, dalle Tre cime di Lavaredo allo Zoncolan, dal Colle delle finestre alla Cima Oropa. Tra le sue partecipazioni anche a quella alla Granfondo Terre dei Varano.A testimoniare che l’unico limite vero sta dentro di noi.

Moderatori:

Paolo Di Paolo

Nato nel 1983 a Roma; scrittore e critico, si è imposto sulla scena letteraria italiana giovanissimo. Laureato in Lettere, ha ottenuto un dottorato di ricerca in Studi di storia letteraria e linguistica italiana all’Università degli Studi di Roma III. Nel 2003 entra in finale al Premio Italo Calvino per l’inedito, con i racconti “Nuovi cieli, nuove carte”. È autore di Ogni viaggio è un romanzo. Libri, partenze, arrivi (2007), Raccontami la notte in cui sono nato (2008). Ha lavorato anche per la televisione e per il teatro: “Il respiro leggero dell’Abruzzo” (2001), scritto per Franca Valeri; “L’innocenza dei postini”, messo in scena al Napoli Teatro Festival Italia 2010.

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Nel 2011 pubblica Dove eravate tutti (Feltrinelli, vincitore del premio Mondello, Superpremio Vittorini e finalista al premio Zocca Giovani), nel 2012 nella collana di ebook “Zoom” Feltrinelli La miracolosa stranezza di essere vivi. Nel 2013 con Mandami tanta vita (Feltrinelli), è finalista al Premio Strega 2013. Nel 2016 pubblica con Einaudi Tempo senza scelte e con Feltrinelli Una storia quasi solo d’amore. Nel 2019 sempre per Feltrinelli esce Lontano dagli occhi, con il quale ha vinto il Premio Viareggio- Rèpaci 2020.

Molti libri sono nati da dialoghi-interviste con Indro Montanelli a cui ha dedicato Tutte le speranze (Rizzoli, 2014, Premio Benedetto Croce), con Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Antonio Tabucchi, Nanni Moretti.

Scrive sulle pagine culturali di diversi quotidiani e settimanali (la Repubblica, Il Venerdì, L’Espresso).

Alessandra Tedesco

 

Lina Palmerini

Caposervizio e giornalista parlamentare, dal 2012 è quirinalista del Sole 24 Ore. Laureata in Giurisprudenza, poi diplomata alla Scuola di giornalismo della Luiss di Roma, dopo tre anni di collaborazione viene assunta, nel 1995, al settimanale Mondo Economico. Dal 1998 passa alla redazione di Economia italiana del Sole 24 Ore a Milano. È coautrice di due libri sui temi del lavoro: Il lavoro in affitto; Carriere in azienda. Tornata a Roma nel 2001 comincia ad occuparsi, sempre per Il Sole 24, di welfare e sindacato. Dal 2005 passa alla redazione politica. Dal 2012 diventa quirinalista e dal 2014 scrive la rubrica Politica 2.0. Nel 2019 ha vinto il premio giornalistico intitolato a Carlo Casalegno e il premio Biagio Agnes.

Paolo Maria Noseda

Speech Writer, Ghost Writer e Traduttore letterario, è Traduttore Asseveratore Giurato presso il Tribunale di Milano.
Consulente per la Comunicazione Internazionale, Autore del Libro La Voce Degli Altri (Sperling & Kupfer) è docente a contratto presso IULM, Milano – corso di traduzione simultanea e consecutiva.
Docente di Interpretazione presso ILSIT, Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Varese, affiliata alla Libre Université du Travail di Bruxelles e dell’Università San Pio VI di Roma.

Responsabile dell’organizzazione del corso propedeutico di Interpretazione presso l’Università Statale di Verona, in qualità di Docente a Contratto.

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Speaker per conferenze e presentazioni su interpretazione, comunicazione e media, presso università italiane ed estere e licei, ha collaborato come interprete con l’Unione Europea, il Ministero degli Affari Esteri, Trade Dept. US Consulate – Milano, Comune di Milano in occasione di convegni, eventi e Visite di Stato.
Inoltre ha lavorato per numerose reti Televisive italiane RAI1 – RAI2 – RAI3 – CANALE 5 – RETE 4 – SKY TV – La7 – MTV) ed estere (BBC1 – BBC2 – ABC – NBC – CBS). E’ stato interprete per la serata del Premio Oscar e collabora con case editrici quali: Bertelsmann, Mondadori, Einaudi, RCS, Sperling & Kupfer, Internazionale – Fusi Orari, PiEmme, Feltrinelli, Acanthus, Ediber, Franco Angeli.

Antonio Gnoli

Laureato in Filosofia si è dedicato anche all’attività giornalistica. Ha pubblicato due libri L’ultimo sciamanoI filosofi e la vita. Ha scritto con il poeta Edoardo Sanguineti, Sanguineti song’s. Conversazioni immorali (Feltrinelli) e curato un testo su Rainer Maria Rilke dal titolo Una mattinata in libreria. Con La nostalgia dello spazio ci ha lasciato un ritratto di uno dei più grandi viaggiatori del ventesimo secolo, Bruce Chatwin. E da ultimo si è interrogato sul senso della tirannide, pubblicando per Adelphi Il silenzio della tirannide. Come giornalista ha lavorato a Radio 3 e per più di vent’anni a Repubblica, ricoprendo vari incarichi fino a diventare responsabile delle pagine culturali.

 

Interpreti:

Paolo Maria Noseda

 

Sonia Folin

 

Rossana Ottolini

Monika Wozniak

Con il patrocinio di:

Sponsor

Area Stampa

Ufficio stampa Moby Dick Festival 
Chiara Di Domenico
Fortebraccio Comunicazione
fortebraccio.comunicazione@gmail.com
Cel. 338.9350282

L’ufficio stampa gestisce le relazioni con i giornalisti, prepara la rassegna stampa, invia i comunicati stampa e organizza le interviste con i relatori ospiti del festival.

Vademecum Anti-Contagio

PRENOTAZIONE

1. L’organizzazione ha previsto una prenotazione dei posti in modo da evitare file e assembramenti durante l’accesso, sarà tenuto un registro con l’elenco delle presenze per 14 giorni nel pieno rispetto delle norme sul trattamento dati (informativa allegata).

2. Il pubblico con prenotazione dovrà arrivare all’ingresso indicato nella prenotazione con almeno 15 minuti di anticipo, pena la decadenza della prenotazione. In tal caso le persone ritardatarie saranno inserite in una lista dei non prenotati e potranno accedere solo a condizione che vi siano posti liberi.

3. All’atto della prenotazione si deve dichiarare se viene effettuata una prenotazione singola o plurima e se plurima se tra i soggetti prenotati sussistono o meno le condizioni di deroga al distanziamento, ovvero se tra coloro che prenotano in forma plurima esistono congiunti secondo la seguente definizione : si definiscono congiunti i coniugi, gli ascendenti, i discendenti, la parte di un’unione civile tra persone dello stesso, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti e comunque le persone conviventi nella stessa unità abitativa. Sono comprese nella definizione anche le relazioni connotate da duratura e significativa comunanza di vita e di affetti (Circolare Ministero dell’Interno n. 15350/117 del 2/5/2020). La dichiarazione di “congiunzione” deve essere rilasciata da chi effettua la prenotazione, sotto la propria responsabilità.

4. Eventuali posti disponibili a seguito di chiusura della prenotazione, che avverrà alle ore 15.00 del giorno precedente l’evento, o posti che si saranno resi disponibili a seguito di mancati arrivi in orario verranno assegnati al momento secondo il criterio di priorità di arrivo al Punto Accoglienza.

5. Con la prenotazione si accettano tutte le disposizioni in materia di prevenzione e contrasto alla diffusione pandemica da COVID-19.

6. L’Organizzazione del Festival si riserva di effettuare modifiche al programma, che verranno comunicate sul sito, sui social network, al Punto Accoglienza.

INGRESSO

1. L’ingresso è vietato a coloro che:

  • presentano sintomi di raffreddore, tosse o simil Covid o che hanno una temperatura corporea superiore a 37,5°;
  • sono sottoposti a misura di quarantena o sorveglianza attiva;
  • sono stati a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone sottoposte a misura di quarantena.

2. All’atto della presentazione all’ingresso può essere richiesto documento di identità al fine di verificare la corrispondenza con i dati della prenotazione.

3. La prenotazione non può essere ceduta.

4. Si raccomanda di arrivare almeno 30 minuti prima dell’orario di inizio dell’evento per espletare tutte le procedure di sicurezza che verranno messe in atto a tutela della salute delle persone.

5. Può essere misurata la temperatura.

6. Il posto assegnato non può essere cambiato a discrezione del visitatore, ma solo dall’Organizzazione.

7. Durante tutte le fasi di ingresso e permanenza nell’area del Festival i visitatori sono tenuti a rispettare le norma di distanziamento.

8. All’ingresso dell’area del Festival i visitatori hanno l’obbligo di igienizzarsi le mani, utilizzando gli appositi dispenser.

DURANTE GLI EVENTI

Rispettare le regole consegnate all’ingresso ed in particolare:
1. Indossare la mascherina
2. Non cambiare posto
3. Seguire le indicazioni per le uscite
4. Rivolgersi al personale per qualsiasi necessità
5. Al termine di ogni evento si dovrà lasciare la sala per consentire la sanificazione per poi effettuare nuovamente le operazioni di ingresso per l’evento successivo.

Informativa sulla Privacy

Art. 13 del Regolamento UE 679/2016

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 679/2016 (in seguito GDPR), del D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni e disposizioni di legge in materia di protezione dei dati personali, il Comune di Terranuova Bracciolini, – in qualità di titolare del trattamento – informa che i dati personali acquisiti tramite il modulo di raccolta dati, da Lei fornito nel rispetto delle MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19, saranno oggetto di trattamento nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge.

Con riferimento alle misure di contenimento utili a contrastare l’epidemia di Covid-19 nelle sedi di pubblici spettacoli, si informa che:

1) Finalità del Trattamento
Adempimenti relativi alla sicurezza e alla prevenzione dal contagio da COVID-19, tutela della salute delle persone, collaborazione con le autorità pubbliche e, in particolare le autorità sanitarie.

2) Base giuridica
I trattamenti, effettuati in base alla finalità sopra indicata, sono resi leciti da obbligo di legge e tutela dell’interesse pubblico come da protocolli di sicurezza anti-contagio COVID-19 ai sensi dell’art.1, n.6, lett. n) del DPCM 07 agosto 2020, in particolare Linee Guida 06 agosto 2020, e successive integrazioni e modificazioni.

3) Dati oggetto del trattamento
Dati identificativi, telefono e indirizzo di posta elettronica, temperatura corporea (rilevata e non registrata).

4) Conseguenze in caso di rifiuto di rilevamento o di fornitura dei dati
Nel caso di rifiuto a fornire i dati è vietato l’accesso ai luoghi ove si svolgono gli eventi e la permanenza negli stessi.

5) Comunicazione e trasferimento dei dati
I dati (dati identificativi, telefono e indirizzo di posta elettronica) saranno resi noti al personale espressamente autorizzato al trattamento da parte del Comune di Terranuova Bracciolini – Titolare del trattamento – al personale autorizzato dall’Ente – Responsabile del trattamento – che li tratteranno per attività connesse alle finalità indicate. I dati (dati identificativi, telefono, indirizzo di posta elettronica, temperatura corporea) saranno consultati dal personale autorizzato dal Comune di Terranuova Bracciolini – Responsabile del trattamento – che li tratterà per attività di controllo accessi, attività connessa alla finalità di prevenzione dal contagio da COVID-19. I dati non saranno diffusi o comunicati al di fuori delle specifiche previsioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell’Autorità Sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali contatti stretti di una persona risultata positiva al COVID-19). I dati non saranno oggetto di trasferimento all’estero e non saranno soggetti a profilazioni o decisioni automatizzate.

6) Modalità e periodo di conservazione
I dati saranno trattati con strumenti elettronici e non elettronici, mediante modalità e strumenti adeguati a garantirne la sicurezza. I dati saranno trattati fino al termine dell’evento e conservati per 14gg dalla data dell’evento.

7) Esercizio dei diritti
Il Titolare La informa che nell’ambito del trattamento dei Suoi dati personali Lei, nella qualità di Interessato, in qualsiasi momento può esercitare tutti i diritti previsti dagli artt.15-22 del Regolamento UE 679/2016 ad esempio: – Accesso (art. 15 del Regolamento) – Rettifica (art. 16 del Regolamento) – Cancellazione (art. 17 del Regolamento) – Limitazione del trattamento (art. 18 del Regolamento) Lei ha altresì diritto di presentare segnalazioni o reclami (art.77 Reg. UE) all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali nel caso in cui ritenga che i Suoi dati siano trattati in modalità non conforme alla normativa vigente o di adire le competenti sedi giudiziarie (art. 79 Reg. UE). È possibile esercitare i diritti, previsti in materia di tutela dati personali, scrivendo al titolare del trattamento ai seguenti recapiti: Comune di Terranuova Bracciolini, P.zza della Repubblica, 16 – 52028 (AR), protocollo.terranuovabracciolini@cert.legalmail.it

Autostrada A1, uscita Valdarno. Usciti dal casello proseguire in direzione Terranuova Bracciolini (sulla destra) e continuare seguendo le indicazioni fino all’ingresso della città (3 chilometri circa).

Potete scendere alla stazione ferroviaria di Montevarchi-Terranuova, uscendo dall’ingresso principale. Qui potete prende un taxi per Terranuova Bracciolini (circa 5 minuti di taxi) oppure dirigervi alla stazione dei bus – attigua a quella ferroviaria – e prendere il primo pullman di linea per Terranuova.